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Enea Armeni Inventore del Cambio (1909-1983) Artigiano e imprenditore di Piediluco

Un personaggio che dà lustro alla nostra comunità e che è di stimolo per noi tutti.

Enea Armeni non è solo il geniale inventore del cambio della bicicletta, è anche un piedilucano che in tempi durissimi e difficili come quelli del primo novecento, non si è dato mai per vinto ma, dimostrando una straordinaria forza di volontà, si è rimboccato le maniche e ha messo a frutto il suo ingegno, la sua creatività, le sue abilità di artigiano e di imprenditore.

enea armeni

E’ stato sempre un lavoratore di testa e di braccia. Sebbene il suo nome sarà sempre legato alla sua invenzione, non possiamo però dimenticare il contributo che ha dato all’economia locale con le diverse attività che nel corso degli anni ha intrapreso: ha cominciato da piccolo a lavorare il ferro nella bottega del padre e a costruire biciclette – da qui l’invenzione del cambio – per proseguire con l’attività di autotrasportatore, fino ad arrivare all’apertura della fornace di laterizi, che ha dato lavoro a tanta gente di Piediluco, per finire, di nuovo, con gli autotrasporti.

Piediluco ancora oggi conserva “l’impronta” di Enea Armeni nei lavori in ferro battuto, di straordinaria bellezza, che si possono ammirare nelle ville alle pendici del Monte della Rocca e.nella zona che degrada dall’abitato di Fabro.

Si tratta di opere, nate dall’inventiva di Armeni, che dimostrano tutta l’originalità, la creatività e il gusto estetico di un uomo che ha interpretato il mestiere di artigiano del ferro non come un semplice lavoro manuale ma, sull’esempio delle botteghe artigiane del medioevo e oltre, come vera e propria produzione artistica.

enea armeni inventore del cambio
enea armeni inventore del cambio

N. 272276
Domanda il 3 aprile 1928
Rilasciate 1’8 Marzo 1930

ENEA ARMENI
PIEDILUCO (Terni)

CAMBIO DI VELOCITÀ PER BICICLETTE

La presente invenzione ha per oggetto un cambio di velocità per le bicilette da corsa. Esso si ottiene per mezzo di due rapporti laterali a destra ed a sinistra della macchina, che azionano uno per volta. Le sue caratteristiche consistono in ciò: il ciclista, senza- scendere dal – sellino per voltare la ruota o cambiare pignone, può ottenere il cambio immediato di velocità mediante il semplice spostamento di una leva.

Le velocità sono due: una per le salite; l’altra per il piano, per modo che, applicato il nuovo cambio a biciclette da corsa, il ciclista può ottenere una massima velocità senza alcuna perdita di tempo. Il disegno allegato alla domanda rappresenta il cambio visto dall’alto; il n. 1 raffigura la scatola del movimento centrale con il piano ed una scanalatura nella quale scorre la forcella n. 2, tenuta dai bolloni A e B. Le dette forcelle di cambio sono munite di rulli a C per attutire l’attrito nel momento del cambio, esse entrano in apposite scanalature situate nella parte interna dei blocchetti 5 o 9, muniti di bronzine B ed aventi corrispondente dentatura delle pedivelle un. 7 e 10.

Le pedivelle sono montate sul perno n. 4 mediante chiavette ed i blocchi scorrono su di esso. I rapporti n. 6 sono montabili per Mezzo della vite A sui blocchetti dì attacco. L’innesto delle marce, da una all’altra, viene trasmesso mediante la leva n. 3, situata sul tubo anteriore che congiunge il movimento centrale e lo sterzo, scorrendo entro la guida n. 8, munita di denti di arresto delle marce, nei quali si arresta il perno A, richiamato da una molla situata nella. maniglia. La leva a. 3, nel basso, viene a collegarsi, per mezzo di una vite C con la forcella n. 2. I rapporti n. 6 mettono sa azione i pignoni della ruota posteriore per mezzo delle due catene.

Ciascun pignone ha uno sviluppo diverso dall’altro, avendo uno per volta la sua fase attiva.

RIVENDICAZIONI

  1. Il cambio di velocità è carattriizato da due rapporti laterali, trasmittenti il movimento, uno per volta, alla ruota, mediante catene.
  2. Il cambio di velocità, come alla rivendicazione 1 , è ottenuto mediante la formazione speciale dei denti delle pedivelle e dei blocchetti di attacco.

Allegati i disegni (2 fogli).

disegni enea armeni
disegni enea armeni

Enea Armeni è sicuramente il primo inventore del cambio per biciclette. Di seguito troverete i documenti ufficiali che lo confermano.